Lo afferma un recente studio condotto da Clinton Brawner dell’Edith and Benson Ford Heart and Vascular Institute all’Henry Ford Hospital a Detroit e pubblicato su Mayo Clinic Proceedings.
La ricerca ha dimostrato che, nel gruppo in osservazione, le persone che pur iniziando con un allenamento modesto sono riuscite a portare la loro forma fisica ad un buon livello hanno ridotto in modo considerevole il loro rischio di morte.
Brawner ha affermato che sebbene ci sia un gran numero di studi che dimostrano la relazione fra forma fisica e stato di salute, nussuno è stato condotto in modo specifico sulle donne.
Così, il team ha analizzato i dati del progetto Henry Ford Exercise Testing (FIT), condotto fra il 1991 e il 2009, relativi a pazienti adulti sottoposti a test da sforzo su tapis roulant.
I dati relativi alle donne, dimostravano che quelle che avevano migliorato la loro condizione fisica tra un test avevano ridotto del 37% la probabilità di morire.
“Avere una scarsa forma fisica è un serio fattore di rischio di morte prematura, di conseguenza migliorare la forma fisica è importante per la salute”, ha detto Brawner. Migliorare la forma fisica è possibile attraverso la pratica regolare di esercizi, come ad esempio camminare o correre. “

Una maggiore capacità di esercizio significa anche che un individuo è in grado di portare a termine le attività della vita quotidiana, anche i lavori di casa, più facilmente e con meno fatica rispetto a chi ha una capacità di esercizio più bassa

Possiamo affermare che, in generale, invecchiare in buona salute non è un processo passivo. Dobbiamo essere attivi a questo proposito, fare progetti e prendere decisioni.
Quanto emerso dallo studio fa la differenza”, ha commentato il dottor Jonathan Whiteson, assistente professore di medicina riabilitativa e medicina presso la NYU Langone Medical Center di New York, non coinvolto nello studio.